Icone e studi di icone

Santissima Trinità (↑)
Santissima Trinità, 1422-1427, Andrej Rublev, cm. 141,5×114

Cristo (↑)
Il Salvatore (Pantokrator) del Sinai – Monastero Santa Caterina del Sinai

Cristo Pantocratore (Rostov) STUDIO DELL’ICONA

Cristo Pantocratore di Rostov

Studio dell’icona a cura di Rosella Crespi

9612 Cristo in Maestà (Спас в силах)

Salvatore del Chilandari (0) (3160x4488) Il Salvatore (Pantocrator) del Chilandari
(Icona di scuola serba, XIII Secolo, conservata presso il Monastero di Hilandar-Monte Athos)

SalvNovg800x994 Il Salvatore «Pojasnoi» – Scuola di Novgorod, fine XV-inizio XVI Secolo, cm24×19.5, conservato nella Galleria Tret’jakov Mosca)

Madre di Dio (↑)
madonna-di-san-luca-bologna Madonna di San Luca (Bologna)

konevskaya2256x2802(Stalnov) Madre di Dio “Konévskaja”

“Fu portata in Russia dal Monte Athos dal santo monaco Arsenio (Arsenij), taumaturgo di Konev nel 1393; quale pegno prezioso gliel’aveva donata l’igumeno (= superiore) di uno dei monasteri della Santa Montagna predicendogli che da lui sarebbe stato fondato un monastero. Dopo aver raggiunto l’isola Koneva nel lago Onega, il monaco Arsenij con ardente preghiera chiese a Dio d’indicargli il luogo del futuro monastero. La divina Provvidenza lo guidò nel luogo dove doveva poi sorgere il monastero Konevskij. Dapprima Arsenij si costruì una cella ed accanto una chiesina in onore della nascita della Madre di Dio. Presto accorsero pellegrini per la fama dei miracoli operati dall’icona trasportata nell’isola e si formò una comunità di monaci. L’icona della Madre di Dio Konévskaja è festeggiata il 10 luglio. Un particolare che distingue questa icona è una colomba tenuta con la mano sinistra dal piccolo Gesù.” (da “Icone mariane russe”, Suor Maria Donadeo, Morcelliana, 1988)
Jakhromskaja-Aleksandr-Stalnov Madre di Dio “Jachrómskaja”

“Due pellegrini, un vecchio malato ed un ragazzo, che in seguito diverrà il santo monaco Cosma (+ 1492), stanchi per il cammino si fermarono a riposare presso una sorgente. Il vecchio si addormentò. All’improvviso Cosma vide una fulgida luce e udì una voce: “Accogli e considera le parole della vita, mostra un comportamento gradito a Dio e desidera la gioia dei giusti per godere poi i beni eterni”. La luce provenica da una icona della Madre di Dio che era apparsa su un albero. Non appena il vecchio malato venne a contatto con l’icona, ricevette guarigione. Cosma con la prodigiosa immagine si diresse al monastero delle Grotte di Kiev, dove divenne monaco e crebbe nell’impegno ascetico per cui poteva vivere anche da solo. Per ispirazione divina, prendendo con sé l’icona apparsagli, si allontanò sulla riva di Jachroma, a 40 kilometri da Vladimir, nel luogo stesso dove aveva trovato l’icona. Costruì una chiesa in onore della Dormizione della Madre di Dio, in cui fu posta l’icona e più tardi accanto sorse un monastero. La festa dell’icona coincide con il giorno dell’apparizione: 14 ottobre.” (da “Icone mariane russe” di suor Maria Donadeo, Morcelliana, 1988)
Jaroslavskaja(Stalnov) Madre di Dio “Jaroslàvskaja”

 “Trae il nome dalla città di Jaroslavl’, antica ed importante. È una icona miracolosa della Chiesa russa: ru portata nel XIII secolo a Jaroslavl’ dai santi principi Basilio e Costantino (ricordati dalla liturgia rispettivamente il 3 giugno e il 3 luglio). Ad onore di questa icona fu consacrata la chiesa inferiore nella Cattedrale S. Elia di Jaroslavl’. È un bellissimo esemplare di icona mariana del tipo detto “della tenerezza” (in russo: umilenie) dove i due volti sono sempre affettuosamente accostati. Qui le mani della Vergine, unite dalla linea verticale del manto-mafórion, esprimono anche rispetto. Da notare che le iniziali dei nomi “Madre di Dio” e “Gesù Cristo” sono sempre in lettere greche anche sulle icone slave” (da “Icone mariane russe” di suor Maria Donadeo, Morcelliana, 1988)
Vlad1-1346x2053 Madre di Dio “Vladímirskaja”

La tradizione attribuisce a san Luca l’icona della Madonna di Vladimir, giunta da Costantinopoli a Kiev, come dono alla famiglia del Gran Principe. Dapprima fu venerata, all’inizio del XII secolo, nel monastero femminile di Visgorod nei dintorni della capitale. Nel 1155, al tempo del principe Ajdrej Bogoljubskij, fu portata al Nord, nella città di Vladimir nella cattedrale dedicata all’Assunzione e costruita in quell’epoca. Da allora le rimase il nome di Vladìmirskaja sebbene nel 1395 fosse venerata nella cattedrale, pure dell’Assunzione (o “Dormizione” come si dice nell’Oriente bizantino) nel Cremlino di Mosca. Attualmente si trova nella Galleria d’arte Tretjakov di Mosca. (da “Icone mariane russe”, Suor Maria Donadeo, Morcelliana, 1988)
Vlad-Rublev-1300x1974 Madre di Dio “Vladímirskaja” (versioni di Andrei Rublev)

STUDIO DELL’ICONA

La Vergine di Vladimir

Studio a cura del Laboratorio Iconografico “LoScriptorium” di Giovanni Raffa e Laura Renzi – Perugia

1905 STUDIO DELL’ICONE

Madre di Dio “Panaghia” in trono
Appunti dal corso organizzato dall’Associazione di Iconografia Cristiana “San Giuseppe” di Busto Arsizio a Settembre 2012 con gli insegnanti Christina Prokhorova e Alexandr Stalnov

OLYMPUS DIGITAL CAMERA STUDIO DELL’ICONA

Vergine della tenerezza di scuola Veneto-Cretese (Museo di Berat -Albania)

STUDIO DELL’ICONA

Madonna con Bambino di scuola Veneto-Cretese

Studio a cura di Veronica Jane Gatti, appunti distribuiti ad un corso di iconografia tenuto a Pisa

MdD-del-Segno-disegno STUDIO DELL’ICONA

Vergine del Segno – Monastero di Santa Caterina del Sinai

Angeli (↑)
Arcangelo Gabriele STUDIO DELL’ICONA

Gabriele arcangelo dal Monastero di Decani (Kosovo) anno 1340 circa
Studio a cura del Laboratorio Iconografico “LoScriptorium” di Perugia

Michele arcangelo (Byzantine & Christian Museum)
Byzantine-Iconography-St-Archangel-Michael Michele arcangelo (per mano di Rade Pavlovic)

STUDIO DELL’ICONA

Michele arcangelo della Deesis “Zvenigorodsky” (Andrej Rublev, 1410s, tempera su legno, cm.158×108)

Studio a cura del Laboratorio LoScriptorium e di don Gianluca Busi

Arcangelo-Michele Arcangelo Michele (Scuola di Novgorod, Sec. XV)
Santi (↑)
Anna-con-Maria-Galleria-Picasa Anna con Maria

Gioacchino-e-Anna-Galleria-Picasa Gioacchino e Anna (Concezione della Vergine)

STUDIO DELL’ICONA

Giuseppe 

Studio a cura di Mara Zanette:

martin-of-tours-icon-by-fr-silouan-justiniano-iconographer Martino condivide il mantello con il povero

San-Giorgio-e-il-drago-1 STUDIO DELL’ICONA

Giorgio e il drago, Chiesa di San Giorgio Extra Moenia, Reggio Calabria, 2003
Studio a cura del Laboratorio Iconografico “LoScriptorium” di Perugia

PaoloRub1300x1980 Paolo (Rublev)
Via Crucis (↑)
Via Crucis (stazioni 1, 5, 12, 13, 14) e immagini della Settimana Santa: Parrocchia St Nectarie Taumaturgul – Coslada (Madrid) per mano di Dimitris Maniatis

Via Crucis (stazioni 12, 13, 14) Chiesa San Michele Arcangelo a Sebastopoli, per mano di Anton Daineko e aiuti.

Gomel (Bielorussia): “Via Crucis” installata nella locale chiesa cattolica, realizzata nello studio iconografico di Vilnius (Lituania) da fra Carlo Bertagnin OFM, fra Paulius Vaineikis OFM e Anastasija (Naste) Šopagiene

Via Crucis per Cappella Privata realizzata dal Laboratorio Iconografico “LoScriptorium”

Via Crucis dal sito legacyicons.com

Via Crucis Cappella del Seminario teologico dell’arcidiocesi di Genova per mano di Padre Fulvio Giuliano

Via Crucis per mano di Fabrizio Diomedi

Via Crucis per mano di Matteo Mangano (Fonte: inventario dei beni storici e artistici della diocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo)

Via Crucis dal sito monasteryicons.com

Via Crucis per mano di Jos Speybrouck

Via Crucis parrocchia San Matteo (VR) per mano di Giusy Cristofolini 

Via Crucis Chiesa di San Giuliano (CT) per mano di Mirella Roccasalva Firenze e Liliana Brunelli

Feste (↑)
Rublev_blagoveshenie Annunciazione (Andrej Rublev)
immagine-ridotta STUDIO DELL’ICONA

Santa Famiglia nella Natività
Studio a cura de “LoScriptorium” di Giovanni Raffa e Laura Renzi – Perugia

Presentation_au_Temple Presentazione del Signore al Tempio

01a STUDIO DELL’ICONA

Trasfigurazione
Studio a cura de “LoScriptorium” di Giovanni Raffa e Laura Renzi – Perugia