Maria Teresa Corneo – Casatenovo (LC)

Maria Teresa Corneo è nata e vive a Casatenovo (LC). Diplomata al Liceo Artistico San Giuseppe a Monza, dopo 29 anni di esperienza in campo del disegno tessile a Como, nel 2004 inizia la sua esperienza nel campo dell’iconografia bizantina, apprendendo le tecniche a Milano presso il Monastero delle Benedettine, seguendo i corsi guidati da Giovanni Mezzalira. Da quel momento l’interesse e la passione si sono riversate su questo modo di unire l’arte viva con la preghiera. Continua a dipingere icone esponendole in mostre e realizzandole su commissione. Ha seguito costantemente i corsi di aggiornamento allo studio della tecnica e del significato teologico dell’icona per 12 anni. Si dedica al volontariato in oratorio e collabora con l’associazione onlus “Variopinto” di Limbiate (MB).

Maria Teresa Corneo
teresa.corneo@gmail.com

«La prospettiva inversa. Il senso dell’icona russa» di Andrea Oppo

la-prospettiva-inversa-il-senso-dell-icona-russa
Titolo: «La prospettiva inversa. Il senso dell’icona russa»
Autore: Andrea Oppo
Data di pubblicazione: 2016
Lingua: italiana
ISBN: 9788898146246
€ 15.00
Pagine: 120
Questo volume propone un’analisi sul senso delle icone cristiane russe da un punto di vista filosofico e artistico.
Attraverso un esame del pensiero dei filosofi religiosi russi, e in particolare di Pavel Florenskij, vengono affrontate le questioni del valore artistico dell’icona in relazione all’arte occidentale, il tema della prospettiva rovesciata e della più generale appartenenza dell’icona al mondo culturale russo. Il volume è corredato di un’ampia sezione di immagini.
Andrea Oppo è docente di Estetica alla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. Da anni dedica una parte significativa della sua ricerca alla filosofia religiosa russa tra XIX e XX secolo, pubblicando diversi articoli, anche su riviste internazionali, e i volumi Filosofia e salvezza (Cagliari 2013) e Figure dell’apocalisse. Arte e filosofia nel pensiero slavo (ed.) (Trapani 2013).
Archiviato sotto Libri

Maria Letizia Dovichi – Gornate Olona (VA)

Maria Letizia Dovichi è nata a Lucca nel 1953, dopo un impegno lavorativo nel sociale, ha maturato con il marito l’esigenza di una scelta di vita radicale come terziaria nella Associazione Pubblica di Fedeli “I Ricostruttori nella Preghiera”.
Da sempre appassionata alla storia dell’arte, si è dedicata alla pittura ad olio su tela a livello amatoriale; negli ultimi anni ha sviluppato questo interesse con l’aiuto della maestra Adriana Profita, raggiungendo buoni risultati.
Da circa dieci anni ha approfondito il tema dell’arte sacra rivolgendo il suo impegno nella scrittura di icone apprendendo le tecniche bizantine e russe alla scuola di maestri italiani, fino all’incontro con i maestri russi Christina Prokhorova e Alexander Stal’nov di San Pietroburgo, con i quali, sistematicamente, continua la sua formazione.
Le sue icone sono presenti presso privati, chiese ed abbazie.

Maria Letizia Dovichi
Gornate Olona (VA)
tel 3892743080
letidovi@virgilio.it

dovichi-maria-letizia-galleria
iricostruttoriiconografia

Raffaele Vinci – Fasano (BR)

Raffaele Vinci è nato e vive a Fasano (BR). Terminati nel 2005-2006, con la maturità, gli anni di scuola superiore all’Istituto d’Arte “Luigi Russo” di Monopoli (BA), ha iniziato ad approfondire un cammino spirituale francescano che lo ha portato allo studio appassionato della teologia, negli anni 2011-2016 alla Pontificia Università Antonianum in Roma, dove ho conseguito il Baccalaureato in Teologia a giugno 2016.
In questi anni, oltre a coniugare lo studio con diverse attività pastorali, ha approfondito il percorso iconografico, che sempre lo ha attratto e appassionato, con l’insegnante Luisanna Garau di Nettuno, per un paio d’anni. È venuto a coniugarsi così, tra lo studio della Teologia e l’approfondimento dell’iconografia, una sintesi che ora diviene servizio “per la gioia e la bellezza della santa Chiesa”. Una delle opere realizzate è presente nel santuario francescano di Roma S. Francesco a Ripa.
 
Raffaele Vinci

Cherleston (South Carolina): le immagini della cupola della Holy Ascension Orthodox Church

Inserimento nella pagina LUOGHI (USA Charleston – South Carolina).

La cupola della Holy Ascension Orthodox Church di Charleston (South Carolina) è stata dipinta da tre artisti che hanno lavorato insieme per rivelare il Regno dei Cieli che è in mezzo a noi

  • Dmitri Shkolnik ha progettato la composizione e molti dettagli specifici, come i motivi ornamentali e le iscrizioni.
  • Il suo assistente, Aleko Mchedlishvile, che ha dipinto bordi, sfondi e altri dettagli.
  • Vladimir Grygorenko, che ha svolto la maggior parte del lavoro di disegno e la pittura tutte le figure.
Holy-Ascension-Dome-in-Charleston-South-Carolina

«L’icona nel pensiero russo del XX secolo»

pdf_buttonRiceviamo e pubblichiamo lo studio  dal titolo «L’icona nel pensiero russo» a cura di Pietro Galignani. Si tratta di una versione aggiornata dell’articolo pubblicato nel gennaio-febbraio 1988 sul n. 55 di “Servitium – Quaderni di spiritualità”, Sotto il Monte (BG), già riportato su www.larici.it.

L’icona nel pensiero russo del XX secolo [1]

a cura di Pietro Galignani
Milano, giugno 2016

Nei primi due decenni del secolo passato la cultura russa fu pervasa da fremiti profondi originati da una acuta insoddisfazione generale per le condizioni in cui la Russia versava.
Berdjaev, che ha vissuto quegli anni da protagonista, afferma che la concezione del mondo tipica dell’intelligencija di sinistra venne sottoposta a una critica totale da quegli autori che da posizioni marxiste erano approdati a una visione spirituale della vita. Mentre il marxismo, a partire dagli anni novanta, si affermava e si contrapponeva al populismo con un progetto scientifico per il rinnovamento della società russa, un gruppo di giovani, dopo essere stato fervente socialista, ritrovava nuova fonte di meditazione negli autori religiosi del secolo precedente dei quali percepì immediatamente l’importanza.
Questa rinascita religiosa venne aspramente combattuta dai gruppi antagonisti rinfacciandole di tradire la causa della emancipazione popolare, di voltare le spalle alle giuste aspirazioni dei ceti più umili, di essere la reazione nobiliare al pensiero borghese e proletario. Benché questa critica sia stata incapace di valutare il significato del movimento che si apriva a dimensioni ignote alla sensibilità e alla attenzione dell’intelligencija radicale, tuttavia metteva in luce la sua profonda debolezza e incapacità di coinvolgere ampi strati della popolazione. Proprio per la sua incapacità di valutare adeguatamente la dimensione sociale e politica, questo movimento che ha espresso una cultura raffinata, originale, ricca di spunti vitali, fu incapace di creare una valida alternativa ai conati insurrezionali e rimase in definitiva emarginato in una sterile e astratta visione del mondo che non aveva stabili contatti con i problemi reali della Russia.

Continue reading ‘«L’icona nel pensiero russo del XX secolo»’ »

«Icona. La Parola disegnata»: catalogo della mostra 2016 al Castello Inferiore di Marostica

Inserimento nella pagina LIBRI

«Icona La Parola disegnata»
Autore: Silvana Bassetto con testi di Antonio Mattiazzo, Vescovo emerito della Diocesi di Padova – Marica Dalla Valle, Sindaco della città di Marostica – Serena Vivian, Assessore alla Cultura – Giandomenico Cortese, Giornalista – Franco Berton, Scrittore.
Editore: Bozzetto Edizioni – Vicenza
Data di pubblicazione: 2016
Lingua italiana
ISBN: 9788896078259
Pagine: 80 illustrate a colori

Per acquisti contattare Silvana Bassetto (silvanabassetto@tiscali.it – cell 338.1788575)

Archiviato sotto Libri

Mariella Garofano – Genova

Mariella Garofano è nata e vive a Rapallo (GE). Fin da bambina ha avuto un’innata disposizione al disegno ed alla pittura, attitudine utilizzata in seguito in ambito sociale in qualità di animatrice socio-educativa e nella promozione di attività creative a favore di anziani e disabili.
Nel 2011, a seguito della meraviglia suscitata dalla visita di una mostra di icone sacre, ha scoperto
finalmente quella dimensione artistica che da tempo cercava. Mossa anche dalla fede cristiana, radicata grazie ad un percorso di crescita spirituale, tre anni fa è diventata allieva del laboratorio di iconografia coordinato da Lino Calcagno all’interno dell’Oratorio di S. Erasmo al Mare a Genova Quinto. Ha seguito poi corsi con Alexandra Karnyshkova e don Gianluca Busi.
Nel 2015, assieme a Lino Calcagno e ad altri allievi iconografi, ha fondato l’Associazione di Iconografia Cristiana San Francesco Saverio di cui è attualmente vice presidente.
Contatti: